Presidente Napolitano: un segno della rinascita culturale e civile dell'Aquila

La Fontana 99 Cannelle torna agli aquilani

Massimo Cialente: la vita rinasce dove tutto ebbe inizio



 
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Massimo Cialente: la vita rinasce dove tutto ebbe inizio
La Fontana delle 99 Cannelle, il primo, tra i monumenti aquilani devastati dal sisma del 6 aprile 2009, che verrà restituito al pubblico grazie all'intervento del Fai, è profondamente legato alla storia e alla fondazione stessa della Città dell'Aquila.
Proprio nella zona della Rivera, infatti, sorse, nella metà del XIII secolo, il primo nucleo del nuovo centro urbano. La Fontana, preziosissima per l'approvvigionamento idrico dei suoi abitanti nel corso dell'intera storia del capolouogo d'Abruzzo, raffigura, secondo la leggenda, i volti dei 99 castellani che avrebbero concorso alla sua fondazione.

Storia e tradizione, verità e leggenda, si incrociano sulle pietre rosa e bianche di questo splendido monumento, opera dell'architetto Tancredi da Pentima.

Ecco perché per tutti noi essa costituisce un simbolo e un emblema dell'unità culturale e della comune identità che, in questa fase drammatica della nostra storia, costituiscono le basi della rinascita e della ricostruzione.

In questo momento la Municipalità Aquilana, infatti, ha bisogno di ritrovarsi proprio intorno ai suoi valori, ai suoi simboli e alla sua storia.

È dunque particolarmente e singolarmente significativo che la ricostruzione della Città parta proprio dal luogo della sua "costruzione" primaria, ossia dal borgo e dal monumento da dove tutto ebbe origine.

Come Sindaco dell'Aquila ringrazio, dunque, il FAI con viva e commossa sincerità, a nome dell'intera Municipalità Aquilana, per il generoso intervento di cui si è reso protagonista.

Un progetto concreto, immediatamente operativo e di pregevole risultato, quello a cura del Fai, che restituirà alla Città e all'Italia uno dei monumenti più suggestivi e più significativi del Capoluogo d'Abruzzo.

Un'iniziativa, tengo a sottolineare, tanto più importante in quanto, peraltro, inserita in un programma globale di recupero e valorizzazione del borgo, concertato con gli organi istituzionali preposti e con gli stessi cittadini, che riporterà la vita proprio nel luogo da dove la storia centenaria di questa città ebbe origine.

Il Sindaco
Massimo Cialente